Master in Chirurgia Tropicale e delle Emergenze Umanitarie

Organizzazione: 
Università di Verona in collaborazione con l’Università internazionale per la Pace – Roma Onlus

Coordinamento Scientifico 

Prof. Elda Baggio – Facoltà di Medicina e Chirurgia Medical Advisor-MSF, Italia
Prof. Andrea Tasca – Università internazionale per la pace – Roma

Articolazione, durata e Sedi:

Bando e programma didattico del Master nel sito:  http://www.univr.it area formazione post lauream

Per informazioni amministrative:

Area Post Lauream, Ufficio Master e Corsi Perfezionamento, Lente didattica Policlinico

Per informazioni didattiche:

Dr.ssa Ornella Pancheri

  • e-mail: ornellapancheri@gmail.com;

Dr.ssa Chiara Dal Borgo;

  • e-mail: chiara.dalborgo@gmail.com;

Dott.Nicola Spadoni

  • e-mail: nicola.spadoni@hotmail.com

Termini:

Presentazione domande: 18/12/2017
Selezione: ore 13.00 del 21/12/2017
Pubblicazione graduatoria: 22/12 2017
Pagamento iscrizione: 16/01/2018
Inizio lezioni: 29/01/2018

POSTI DISPONIBILI: 12

TASSE E CONTRIBUTO D’ISCRIZIONE:

L’importo complessivo d’iscrizione, pari a € 5.200 è comprensivo di

  • quota Ateneo
  • attività didattiche
  • spese biglietto aereo e di soggiorno in Burundi
  • assicurazione personale
  • certificazione ALS-PALS

Durata:

14 moduli con lezioni dal lunedì al sabato nelle seguenti settimane del 2018:

  • 29 gennaio – 3 febbraio
  • 5-10 marzo
  • 9-14 aprile
  • 7-12 maggio

Didattica frontale:

Lente didattica, Facoltà  di Medicina, Policlinico G.B. Rossi, p.le L. Scuro 10, Verona

Didattica simulata:

Azienda Ospedaliero-Universitaria Verona -Polo didattico, via Madonna del Terraglio 18, Verona

Tirocinio pratico:

1 mese in Burundi

Obiettivi

 

Il Master è rivolto ai laureati in Medicina e Chirurgia in possesso di uno dei seguenti diplomi di specialità (titolo preferenziale):

  • chirurgia generale
  • ginecologia e ostetricia
  • ortopedia
  • urologia
  • chirurgia pediatrica
  • chirurgia plastica e ricostruttiva

Il Master si propone di fornire ai Chirurghi che intenda­no svolgere la propria attività nei Paesi in via di sviluppo, in ambienti disagiati o durante emergenze umani­tarie, le necessarie competenze teoriche-pratiche e organizzative per rispondere alle principali emergenze chirurgiche.

Obiettivi pratici

  • safe surgery and safe anaesthesia (WHO guidelines);
  • elementi di diagnostica radiologica ed ecografica (ECO fast -truck);
  • elementi di semeiologia medica e chirurgica;
  • gestione del politrauma, dei trau­mi toraco-addominali aperti e chiusi, del trauma cranico in contesto disagiato e senza immagini, delle emer­genze ginecologiche e ostetriche con indicazioni al taglio cesareo e all’isterectomia e relative tecniche chi­rurgiche;
  • cateteri e drenaggi in emergenza;
  • ortopedia d’urgenza nell’adulto e nel bambino;
  • gestione delle fratture degli arti (apparecchi gessati, trazioni, chiodi endomidollari e fissatori esterni);
  • esecuzione delle am­putazioni;
  • gestione delle vie aeree e tracheotomia d’urgenza;
  • supporto di base e avanzato nelle funzioni vi­tali dell’adulto e del bambino in condizioni critiche (ALS-PALS);
  • chirurgia di guerra;
  • gestione del sangue ed emorecupero;
  • gestione medica e chirurgica del paziente gravemente ustionato;
  • elementi di chirurgia plasti­ca ricostruttiva d’emergenza;
  • profilassi e trattamento della sepsi e dello shock settico;
  • antibiotico terapia in contesto tropicale;
  • nutrizione perioperatoria;
  • gestione dello stress;
  • il consenso: aspetti etno-culturali e reli­giosi nei rapporti con i pazienti e con i famigliari;

PRESENTAZIONE

  • Il concetto di salute e malattia in un’ottica antropologica: Attori e politiche della cooperazione internazionale. L’organizzazione dei sistemi sanitari nei paesi a risorse limitate.
  • Quadri clinici, diagnosi differenziale e trattamento delle principali malattie tropicali con implicazioni chirurgiche: Inquadramento generale di Malaria, Tubercolosi, HIV Shock e coma in un contesto tropicale.
  • Farmacologia: principi generali, l’accesso ai farmaci, la contraffazione. Gli antibiotici nella profilassi chirurgica e nella terapia delle infezioni. Gli antidolorifici e gli anestetici locali.
  • Anestesia: Field Anesthesia.
  • Diagnostica: Aspetti generali della diagnostica di base. La lettura delle radiografie in bianco: Rx Torace, Addome in bianco; L’ecografia ‘fast track”
  • Ginecologia e ostetricia negli ospedali rurali: Anatomia chirurgica e fisiologia pelvica, fisiopatologia del parto e partogramma Key points chirurgici del taglio cesareo.
  • La rottura d’utero. Le emorragie pre e post partum. Key points chirurgici dell’isterectomia.
  • Chirurgia plastica: le ustioni: Fisiopatologia delle ustioni, Classificazione. Rianimazione idro elettrolitica del paziente ustionato. Trattamento medico. Trattamento chirurgico. Le ustioni del volto e delle mani. Trattamento degli esiti cicatriziali. Le ustioni in età pediatri­ca: problematiche specifiche. Innesti derma-epidermici. Indicazioni e preparazione dei principali lembi cutanei. Diagnosi e trattamento delle lesioni del volto e del collo caratteristiche dei paesi tropicali.
  • Chirurgia pediatrica: Le occlusioni neonatali. Le malformazioni anorettali: trattamento d’urgenza. Emergenze in chirurgia pediatrica.
  • Neurochirurgia: inquadramento generale del paziente non cosciente con trauma cranico, il monitoraggio del paziente. L’indicazione e la tecnica della craniotomia. Sutura ferite lacero-contuse cuoio capelluto. L’inquadramento generale del paziente con trauma della colonna.
  • Ortopedia: Gli apparecchi gessati, i metodi di trazione, le fissazioni esterne o interne. La valutazione delle radiografie. Le fratture degli arti superiori ed inferiori: diagnosi e trattamento. Le Lussazioni: diagnosi e trattamento. Le pseudoartrosi. Le gangrene. Le amputazioni di coscia e gamba, di braccio e di avambraccio. Le osteomieliti e i sequestri ossei. Urologia: Tipi di cateteri e modalità d’uso. Il paziente con ritenzione urinaria acuta. Lesioni traumatiche genito­ urinarie (rene, vescica, uretra, genitali). Inquadramento e principi di terapia delle fistole vescica-vaginali. La prostatectomia chirurgica.
  • Chirurgia di guerra: caratteristiche della chirurgia di guerra e cenni di balistica. Meccanismo delle lesioni da arma da fuoco e da arma bianca. Classificazione e gestione delle ferite specifiche. Primo soccorso nell’ospedale di guerra, emergenza e triage. Infezioni e antibioticoterapia dopo lesioni da arma. Ustioni provocate in situazioni di conflitto armato (mine, proiettili). Tracheostomia in emergenza e gestione delle vie aeree. Emorragie, coagulazioni, trasfusioni. Mass casuality accident triage, gestione dei pazienti. La gestione dello stress. (burnout), attività chirurgica in situazione di conflitto armato.
  • Aspetti logistici ed organizzativi: Allestimento di una sala operatoria in situazioni di emergenza. Catena del freddo, elettricità, sterilità, strutture pneumatiche. Sure surgery (linee guida World Health Organization).
  • Chirurgia generale: diagnostica e tecnica di trattamento di occlusioni intestinali, peritoniti, emorragie addominali, traumi addominali penetranti, traumi toracici, traumi vasco­lari, splenectomie, ernie inguinali, drenaggi toracici.
  • Corso Advanced Life Support (certificato).
  • Corso Pediatrie Advanced Life Support (certificato).

Informazioni amministrative:

Ufficio Master e Corsi Perfezionamento: segreteria.master@ateneo.univr.it tel. +39 045-8028023

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