La nostra Mission

L’Università Internazionale per la Pace – Roma è, dal 2015, la rappresentanza in Italia dell’Università per la Pace (University for Peace, Upeace) fondata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite nel 1980 con sede nella Repubblica del Costa Rica.

L’Assemblea dell’ONU, volendo fornire all’umanità un’Istituzione Internazionale di istruzione superiore per la pace “al fine di promuovere tra tutti gli essere umani lo spirito di comprensione, tolleranza e pacifica coesistenza”, dà vita all’Università per la Pace con sede centrale in Costa Rica in quanto unico Paese al mondo ad aver abolito unilateralmente le Forze Armate per destinare all’istruzione i relativi fondi di bilancio.

University for Peace (United Nations Mandated  University), di cui è attualmente Presidente Onorario il Segretario Generale dell’ONU, ha tra i suoi obiettivi, quello di istituire – a livello periferico – una serie di strutture (dotate di larga autonomia organizzativa e finanziaria) che le consentono di raggiungere, nelle diverse parti del pianeta, “bacini di utenza” più ampi possibili, facilitandone, in tal modo, il perseguimento dei fini istituzionali.

Ha diverse sedi nel mondo e, dal 2015, ha una sua rappresentanza in Italia, con l’obiettivo di formare gli studenti dell’Europa meridionale e orientale, del bacino del Mediterraneo, del Medio Oriente, dell’Africa sahariana.

L’Università Internazionale per la Pace – Roma è anche un ente di ricerca, iscritto all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche del MIUR con il codice n.62300QBN.

Cos’è l’Università per la Pace

E’ un organismo internazionale che fa parte del sistema delle Nazioni Unite e che è retta dai seguenti trattati internazionali:

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, con la risoluzione 35/55 del 5 dicembre 1980, ha istituito l’Università per la Pace con la seguente missione:
“Fornire l’umanità di un istituto internazionale di istruzione superiore per la Pace con l’obiettivo di promuovere tra tutti gli esseri umani lo spirito di comprensione, la tolleranza e la convivenza pacifica, per stimolare la cooperazione tra i popoli e per contribuire a ridurre gli ostacoli e le minacce alla pace e al progresso nel mondo, in linea con le nobili aspirazioni proclamate nella Carta delle Nazioni Unite”.

La Carta dell’Università espone nella sua appendice i seguenti principi generali:
“La persistenza della guerra nella storia dell’umanità e le crescenti minacce contro la pace negli ultimi decenni mettono a repentaglio l’esistenza stessa della razza umana e rendono imperativo che la pace non debba più essere vista come un concetto negativo, come la fine di un conflitto, o come un semplice compromesso diplomatico, ma che invece debba essere raggiunta e garantita attraverso la risorsa più preziosa e più efficace che l’uomo possiede: l’educazione.
La pace è l’obbligo primario e irrevocabile di una Nazione e l’obiettivo fondamentale delle Nazioni Unite; anzi essa è la ragione della sua esistenza.
Tuttavia, finora, non si è utilizzato lo strumento migliore per raggiungere questo bene supremo: l’istruzione.
Molte nazioni e organizzazioni internazionali hanno tentato di raggiungere la pace attraverso il disarmo. Questo sforzo deve essere proseguito; ma i fatti dimostrano che l’uomo non dovrebbe essere troppo ottimista fino a quando la mente umana non viene impregnata con la nozione di pace dalla più tenera età”.

L’educazione alla Pace
Viene sempre più riconosciuta l’importanza centrale della formazione e della ricerca come fondamento della pace e del progresso e come mezzo prioritario per ridurre il pregiudizio e l’odio su cui violenza, conflitti e terrorismo si fondano.
Compito dell’Università per la Pace è dunque quello di educare alla pace, impegnandosi in insegnamento, ricerca, formazione post-laurea e diffusione delle conoscenze fondamentali per il pieno sviluppo della persona umana e le società attraverso lo studio interdisciplinare di tutte le questioni relative alla pace.
La sfida che tutte le nazioni e tutti gli uomini debbono affrontare è l’educazione alla pace: il miglior mezzo per salvare la razza umana, minacciata dalla guerra.
Se l’educazione è il principale strumento della scienza e della tecnologia, dovrà tanto più esserlo per realizzare quel diritto primario della persona umana che è la Pace.

L’Università Internazionale per la Pace – Roma opera oggi in Italia con l’obiettivo di estendere nel nostro Paese gli ideali e la mission di Upeace, perseguendo le stesse finalità di educazione e formazione per la pace e la sicurezza in tutto il mondo, secondo gli obiettivi delle Nazioni Unite.

L’Università per la Pace, in quanto parte del sistema dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, ha relazioni con le altre entità accademiche del sistema, specialmente in Italia, dove esistono centri di rilevanza internazionale.

I titoli

L’Università per la Pace (Upeace) è autorizzata ad attivare percorsi di Studi Superiori, in particolare Dottorati di Ricerca e Master, con validità ed efficacia in tutti i paesi aderenti alle Nazioni Unite e riconoscimento dei crediti formativi sotto forma di ECTS (European Credit Transfer and Accumulation System) secondo il Processo di Bologna.

L’Università per la Pace (Upeace), attraverso la propria rappresentanza italiana, l’Università internazionale per la pace – Roma,  ha sottoscritto un accordo di partenariato, in Italia, con l’Università di RomaTor Vergata, l’Università della Tuscia di Viterbo, l’Università di Verona e l’Università Telematica Internazionale UniNettuno di Roma , per la progettazione congiunta di percorsi formativi e attività di ricerca.

I crediti formativi afferenti ai diplomi dei master (CFU e ECTS) hanno, quindi, la doppia validità, italiana e internazionale.

La sede

Oltre che nella sua sede di rappresentanza a Roma (in via Nomentana 54), l’Università internazionale per la pace – Roma svolge i suoi percorsi formativi a Viterbo e ad Anagni, dove è stato concesso l’uso del Convitto Principe di Piemonte di proprietà dell’Inpdap (Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica).

La struttura, con sale rinnovate e adeguate per i percorsi di alta formazione universitaria, nasce tra gli anni Venti e Trenta dello scorso secolo dall’antico monastero delle Clarisse e può vantare alcune pregiate e straordinarie opere pittoriche, tra queste, il ciclo pittorico della Chiesa San Pietro in Vineis. Qui viene realizzata la sede didattica e amministrativa di Upeace, anche per il valore storico e culturale che riveste la città di Anagni.

Perché ROMA, ANAGNI E VITERBO

L’Università si caratterizza per la sua particolare vocazione all’insegnamento delle tematiche della pace e dei suoi temi correlati (politica internazionale, sanità, geopolitica, economia, comunicazione, diritti dell’uomo).

Roma da sempre è stata contraddistinta come città inclusiva, di confronto e di dialogo, oltre che ad essere capitale di due Stati (l’Italia e Città del Vaticano) e di diverse organizzazioni internazionali come l’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao), il Programma alimentare mondiale (Wfp) e il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (Ifad).

Viterbo è sede dell’Università della Tuscia, uno degli atenei italiani che si occupa di politiche di sostenibilità e che fa della ricerca un suo fiore all’occhiello.

Anagni – città papale come Viterbo – invece si trova in Ciociaria, una delle aree che ha dato un grande contributo alla crescita della cultura europea (Cicerone era di Arpino mentre a Montecassino nacque un profondo luogo di cultura, mantenuto vivo grazie ai benedettini).