“Mai come in questo momento l’Italia deve porsi da mediatrice, dell’Europa e del Mediterraneo. L’attuale situazione è molto complessa mentre i rapporti secolari tra #Italia e #Cina sono da sempre distesi, improntati sullo scambio e la collaborazione. Non ci sono mai stati motivi di tensione né di rottura. Pechino, inoltre, può essere un partner importantissimo per l’Italia, anche dal punto di vista culturale. È la nostra storia a imporci di trovare un terreno di incontro. Che è proprio quello che l’Istituto Italiano Obor si propone di fare. Non dobbiamo fomentare lo scontro. Al contrario, dobbiamo stimolare il dialogo e l’avvicinamento tra culture. L’Istituto Obor ha colto molto bene questa idea di far sì che l’Italia si ponga come mediatrice, sia nel suo operato quotidiano che nell’organizzazione della Belt and Road Exhibition”. Non possiamo che condividere le parole di Daniela Caruso, professore di studi sulla Cina ed esperta di relazioni Italia Cina, tra gli oltre 70 relatori di alto profilo intervenuti alla ‘Belt and Road Exhibition 2021 – Digital Edition’.

 

Università internazionale per la pace – Roma
Istituto Italiano OBOR – 意大利一带一路研究机构